Lunch atop a Skyscraper (New York, 1932)

La foto è una delle più celebri al mondo, e probabilmente a ragione è stata recentemente inserita da Time Magazine nella sua lista delle cento foto più influenti di sempre, ma a differenza di molte altre immagini di cui si conosce tutto, questa resta un mistero nonostante la sua incredibile notorietà.Stiamo parlando di “Lunch atop a Skyscraper” (“Pranzo in cima a un grattacielo”), il nome con cui è nota la foto che ritrae undici operai edili, senza protezioni di sorta, mentre mangiano il loro pranzo al sacco seduti uno di fianco all’altro sulla trave d’acciaio di un grattacielo in costruzione a New York.

Undici uomini dai vestiti sporchi e dalle facce serene, impegnati nella costruzione, di quello che sarebbe diventato l’RCA Building (oggi G.E. Building), uno dei grattacieli che formano il complesso del Rockefeller Centre, all’altezza della Quarantunesima Strada. Era il 1932. Undici uomini che rischiavano ogni giorno la vita per quel mestiere, apparentemente niente affatto spaventati di consumare la propria pausa pranzo al 69esimo piano dell’edificio, a un’altezza di 260 metri dalle strade di Manhattan.

Se però l’immagine è notissima, meno note sono le circostanze che hanno dato luogo allo scatto, che invece sono state per decenni avvolte nel mistero, e ancora oggi non sono state del tutto chiarite.

Quello che è certo è che l’immagine comparve per la prima volta il 2 ottobre 1932 sul supplemento domenicale del New York Herald Tribune, con questa didascalia a commentarla: “Pranzo in cima a un grattacielo – Mentre migliaia di newyorchesi corrono verso ristoranti affollati e bar strapieni per il loro pranzo quotidiano, questi intrepidi operai edili in cima al grattacielo RCA alto settanta piani, parte del Rockefeller Center, hanno tutta l’aria e la libertà che vogliono mentre pranzano su una trave d’acciaio sospesa a oltre 800 piedi dal livello della strada. L’RCA Building è il più grande edificio del mondo in termini di spazio per uffici”.

Nel 2003 la foto è stata attribuita ufficialmente dall’archivio Corbis a uno dei quattro nomi che per molto tempo erano stati fatti: quello di Charles C. Ebbets, nato nel 1905 e morto nel 1978. La sicurezza però non è durata a lungo: nel 2012 infatti la Corbis ha fatto retromarcia dopo l’emergere di prove del fatto che fossero diversi i fotografi presenti sul posto quel giorno, ed è tornata a definire ufficialmente “ignoto” l’autore.

Un fatto dato invece per certo è che la foto sia autentica, non frutto di un fotomontaggio, visto che esiste un negativo originale in vetro (come era d’uso all’epoca) rotto in cinque pezzi, che oggi è conservato dalla Corbis in un deposito a venti gradi sotto zero in Pennsylvania, dopo essere stato scannerizzato in alta definizione.

C’è poi la questione dei protagonisti: chi sono questi undici uomini? Molto probabilmente immigrati europei, irlandesi, italiani e slavi per esempio, che in quegli anni erano la maggioranza in questo genere di occupazioni.

Per dare una risposta più precisa, però, nel 2012 un autore irlandese, Sean O Cualain, ha realizzato un intero documentario, intitolato Men at Lunch, in cui si ricostruisce nel dettaglio la storia della foto e si va alla ricerca degli uomini che la popolano.


The photo is one of the most famous in the world, and probably with good reason was recently listed by Time Magazine in its list of the hundred most influential picture ever, but unlike many other images that you know everything, this remains a mystery despite the s UA incredible notoriety. We are talking about “lunchtime atop a Skyscraper” (“lunch atop a skyscraper”), the name by which it is known the photo depicting eleven construction workers, no protections whatsoever, while they eat their packed lunches sitting next to each other on a steel beam gratt aheaven under construction in New York.

Eleven men from the dirty clothes and faces serene, engaged in the construction of what would become the RCA Building (now G.E. Building), one of the skyscrapers that form the complex at Rockefeller Centre, at 41st Street. It was 1932. Eleven men who risked their lives every day for that craft, apparently not at all frightened to eat their lunch breaks at 69th floor of the building, at a height of 260 metres from the streets of Manhattan.

However, if the image is well known, less well known are the circumstances that gave rise to the shot, which have been shrouded in secrecy for decades, and still have not been fully clarified.

What is certain is that the image first appeared on 2 October 1932 on the Sunday supplement of the New York Herald Tribune, with this caption to comment: “lunch atop a skyscraper – while thousands of New Yorkers run toward restaurants busy and crowded bar for their lunch daily, these intrepid construction workers atop the skyscraper tall seventy RCA plans, part of Rockefeller Center, have all the air and freedom they want while dining on a steel beam suspended over 800 feet from street level. The RCA Building is the largest building in the world in terms of office space”.

In 2003 the picture was officially attributed by the store Corbis to one of the four names that had been made for a long time: that of Charles c. Ebbets, born in 1905 and died in 1978. However, security is not last long: in 2012 the Corbis he backed up after the emergence of evidence that were different photographers on the scene that day, and returned to officially define “unknown” the author.

A fact given instead for sure is that the picture is authentic, not the result of a photomontage, seen that there is an original glass negative (as was customary at the time) broke into five pieces, now preserved by Corbis in a warehouse in twenty degrees below zero in Pennsylvan IA, after being scanned in high definition.

Then there is the issue of the protagonists: who are these eleven men? Most likely European immigrants, Irish, Italians and Slavs, for example, that in those years were the majority in these kinds of occupations. To give a more precise answer, but in 2012 an Irish author, Sean O Cualain, has created an entire documentary, titled Men at Lunch, where you rebuild the history of photo and goes in search of the men who live there.

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